OORT
SHORT HYBRID FILM, 2024

Le immagini dinamiche vivono una passività sostanziale di fronte agli attacchi di un apparato sempre più pervasivo. Sono strutture e corpi che si sfaldano per opera di Oort, diventando lampi di luce per poi tornare a significare presenze vive nell'immaginario di Novaya

Il lavoro è composto da immagini tratte da "Le Torri di Novaya", dramma distopico a tecnica mista realizzato da Gabriele Marchina nel corso del 2022: nel film, Oort è l'impalpabile virus che ha contaminato la rete in cui è immerso il protagonista, presenza oscura che si palesa con il disfarsi della realtà circostante.

Gabriele Marchina - OORT

Tutte le immagini (e le relative distorsioni) sono generate da sistemi analogici modificati manualmente tramite Circuit Bending: una pratica che prevede l'applicazione di disturbi fisici sui circuiti interni degli apparati di visione, per ottenere distorsioni analogiche.

Quello che vedrete è la performance in cui l'autore, riproducendo il suo film, crea in live action disturbi attraverso la manipolazione dei circuiti interni del televisore.

Gabriele Marchina - OORT
Gabriele Marchina - OORT

Oort è stato proiettato nel 2024 al Ribalta Experimental Fest di Vignola (Mo), nella rassegna Videoscillazioni nel Palazzo Sforza di Pontremoli (Ms) e nella cornice di Bienno Borgo Visioni a Palazzo Simoni Fè (Bs).