Desenzano Film Fest
GIURIA E SELEZIONE UFFICIALE FISSA DAL 2022

Dal 2022 collaboro con il Desenzano Film Fest come selezionatore fisso per la sezione di cinema sperimentale. Assieme Matteo Delai, direttore artistico della rassegna, ho realizzato due partecipatissime mostre di videoarte nella galleria civica G.B. Bosio di Desenzano nel 2023 e 2025, rendendo fruibili (grazie a critici come Piero Deggiovanni e Maurizio Guerri) ad un vasto pubblico le istanze più evolute dell’audiovisivo sperimentale mondiale. Negli anni abbiamo messo in mostra opere di artisti del calibro di Robert Seidel, Nate Dorr, Bertrand Mandico, Emmanuel Gras, Devis Venturelli, Total Refusal, Parlour Collective, Lorenzo Arioni e molti altri.

Gabriele Marchina - Desenzano Film Fest
Gabriele Marchina - Desenzano Film Fest

Dal foglio di apertura della mostra del 2023.

“Gli artisti dell'immagine in movimento hanno capito, fin dagli albori, quanto la possibilità interpretativa dell'esistente andasse costantemente ridiscussa e ricontestualizzata.

La riflessione di Harun Farocki, tra gli altri, ci ha aperto gli occhi riguardo ai molteplici dispositivi che possono essere utilizzati per rappresentare il mondo. Telecamere digitali, di sorveglianza, ad infrarossi, telefoni, fototrappole, software per il 3D e la stessa vecchia fotografia analogica (e digitale) sono possibilità reali alla portata di tutti, ognuna delle quali portatrice di una sfumatura di significato unica.

Ridiscutere ogni volta quale sia il mezzo appropriato fa parte di questa nuova libertà di pensiero: l'oggetto del nostro desiderio non può, e non deve, svincolarsi dalla sua rappresentazione.

Non è un caso che, nell'immaginario comune, ogni sperimentatore faccia testo a sé, con poetiche ed estetiche che, con il passare degli anni, concorrono alla creazione di uno stile personale.

La sperimentazione libera la pratica perchè libera le possibilità del pensiero.”

Gabriele Marchina - Desenzano Film Fest
Gabriele Marchina - Desenzano Film Fest

Dal foglio di apertura della mostra del 2025.

“L'eterogeneità formale delle opere qui presentate riflette l'urgenza rappresentativa post-moderna, in un mosaico di possibilità che ne delinea una struttura estremamente frammentata.

Mai come in questo tempo abbiamo osservato un tale ibridarsi di forme: una condizione necessaria per raccontare un pensiero ormai spoglio da forti ideologie e rigide strutture ma, altrettanto (e forse proprio per questo), permeato da una profonda ansia che si riscopre in ogni ambito della quotidianità.

Non c'è da stupirsi di tanta diversità nella nazionalità degli autori: i confini geografici appaiono in costante erosione da un contemporaneo che ne ridisegna con sempre più veemenza l'asset, sotto l'impulso di emigrazioni e delle rispettive influenze culturali.

La cosa stupefacente, invece, in un mondo sempre più globalizzato e fluido, risiede nel caparbio attaccamento ai temi culturali del luogo di provenienza, che riescono nell'arduo compito di plasmare una nuove identità contemporanee.

Contrapposti alla fruizione bulimica di stimoli e tentazioni, gli artisti in mostra risultano portatori di un'identità iconica che, con un salto a ritroso nel tempo, si riallaccia alle questioni culturali che han determinato la storia del loro popolo risemantizzandole nel presente con feroce piglio autoriale.”

Gabriele Marchina - Desenzano Film Fest
Gabriele Marchina - Desenzano Film Fest